Se un viaggio non stabilisci vincoli affettivi e sensoriali tra il viaggiatore e la destinazione visitata…; se non valorizza il territorio; se non genera emozioni, scoperta, ammirazione, scambio, esperienza…; allora vuole dire che questo tentativo di vacanza solamente due cose Vi potrà garantire: che è privo d’anima; e che senza questa importante premessa non potrà mai fare parte della galleria degli “unici e indimenticabili”!

Noi, onesti consulenti del settore travel, spingiamo con forza l’idea del turismo esperienziale perché sappiamo molto bene che esiste una grande differenza tra “fare una vacanza come Dio comanda” (che può essere molto semplice, ma mai sprovvista di spirito); e quel insieme di servizi perfettamente incastrati chiamato “pacchetto”, progettato con uno scopo commerciale ben preciso: trovare il profilo adatto per soddisfare la cultura consumistica del turismo di massa.